Vocididonne la musica in parole. Innovativo inserto di Vignettopoli dedicato alle penne in Rosa by Edizioni Damiano diretto da Nicoletta Damiano
Loredana Francocci

 

 

Gidibelle

e il Monte della Luna

 

 C'era una volta un piccolo paese di montagna, il Paese Degli Angeli.
Sorgeva alle pendici del Monte Della Luna, la cui cima era sempre ricoperta di neve, di un candore indescrivibile e di una brillantezza irreale.
Gli abitanti del paese raccontavano storie fantastiche ai piccoli, che ne rimanevano sempre affascinati, perché la montagna era talmente alta ed imponente da sembrare un luogo irraggiungibile e incantato.
Nel paese, la vita trascorreva serena e felice.
Anche Giudibelle, una bella bimba dagli occhioni azzurri come il cielo, viveva felice con la nonna Nina, in una piccola baita di legno, poco lontana dalla chiesetta del paese.
Nel Paese degli Angeli, i bambini giocavano con ciò che la natura offriva loro: con i fiori intrecciavano ghirlande e coroncine; le foglioline in mano loro, si trasformavano in strumenti musicali. I bambini si dilettavano a creare suoni diversi, semplicemente, soffiandoci sopra. Durante la bella stagione, rincorrevano leprotti e coniglietti, oppure facevano il bagno nelle limpide acque del ruscello, che scorreva alle porte del paese.
Giudibelle chiedeva, a nonna Nina, prima di addormentarsi qualche storia sul Monte della Luna. La bimba ascoltava le parole della nonna con attenzione e meraviglia, fino ad abbandonarsi in dolcissimi sogni tranquilli e sereni, che avrebbe raccontato la mattina seguente.
Ma una sera…..
Nonna Nina narrò una storia un po' diversa dalle altre:
Sul Monte Della Luna vivono gli Angeli. È talmente alto che a loro basta fare un salto per raggiungere la cima. Scendono dal cielo per proteggerci.
Giudibelle si addormentò tranquilla e serena, prima che nonna Nina potesse concludere il racconto.
L'indomani mattina pioveva a dirotto nel Paese Degli Angeli.
"Nonna Nina" - chiese Giudibelle - " come posso giocare nei prati con i miei amici? Gli Angeli si sono dimenticati di noi?"
"Piccola mia" - la rassicurò la nonna - " gli Angeli non si dimenticano mai di noi. Oggi hanno innaffiato, tutti insieme, i loro fiori e hanno esagerato, un pochino, con l'acqua. Ma, vedrai, presto tornerà il sole. Ora và a comprare la farina, le uova e la marmellata, perché voglio preparare, per questa sera, una buona crostata".
Giudibelle vide la gente del paese radunata sulla sponda del ruscello che guardava, preoccupata, la corrente che, alimentata dalla pioggia scrosciante, diventava sempre più gonfia e minacciosa.
Giudibelle cercò di rassicurare gli abitanti del Paese Degli Angeli, raccontando loro ciò che la nonna le aveva detto poco prima: "Gli Angeli del Monte della Luna stanno innaffiando i loro fiori….".
Il Vecchio Burbero, un omone alto e robusto, si levò attraverso la folla e con voce grossa e stizzosa riprese la piccola Giudibelle dicendole: " Tutte sciocchezze! Gli Angeli non esistono né sul Monte Della Luna, né altrove. La pioggia rovinerà i nostri raccolti….". E continuando a borbottare, si allontanò con un diavolo per capello.
Giudibelle fece ritorno a casa. Era triste e a cena, non toccò cibo.
La bimba era profondamente turbata dalle parole del Vecchio Burbero.
Nonna Nina, preoccupata, chiese ripetutamente, a Giudibelle cosa mai fosse successo e la bimba, finalmente, tra le lacrime ripeté le parole udite dal Vecchio Burbero.
Nonna Nina, tornò in cucina pensando al modo di rincuorare la piccola.
Le venne un'idea…..
Le ombre cinesi!
Sul muro del corridoio, di fronte alla cameretta di Giudibelle, creò un'ombra: quella di un angelo.
La piccola appena la vide eslamò: "Un angelo! Un angelo!"
Nonna Nina si allontanò e l'angelo scomparve….
Giudibelle, la mattina seguente, raccontò alla nonna di avere visto un angelo, era lì vicino per proteggerla.
Ma, dopo pochi giorni……
Giudibelle disse alla nonna…….
"Sai nonna Nina…ieri sera è tornato l'angelo!"
La nonna non fece caso alle parole della sua piccola, convinta che si trattasse di un bel sogno.
Ma…
Il giorno dopo e, dopo ancora, Giudibelle raccontò la stessa cosa: "Nonna…l'angelo viene da me tutte le sere.".
Udito ciò nonna Nina, capì che non poteva essere un sogno….
Terminata la cena, attese che Giudibelle si mettesse a letto e si nascose dietro la porta della cameretta, dopo pochi istanti…..
Vide apparire un angelo sul muro. Aveva grandi ali, bellissime….
Il mattino seguente Giudibelle, al risveglio, abbracciò la nonna e la baciò.
"Nonna, ho disegnato la sagoma di un angelo sul cartone e l'ho ritagliata. Poi, la sera, alla luce della candela, la riflettevo sul muro. Ecco il mio angelo".
Nonna Nina sorrise alla sua piccola e le accarezzò il viso, con una dolcezza straordinaria.
" il vero angelo, sei tu nonna. Gli angeli sono tutte le persone che ci proteggono, in ogni momento. Non occorre andare sul Monte Della Luna per trovarli, basta riconoscerli nei gesti e negli occhi di chi ci sta accanto. Sai chi me lo ha detto? Il Vecchio Burbero".
Da quel momento, Giudibelle e il Vecchio nonno - come lo chiamava lei - si incontravano tutte le mattine e, insieme scrutavano la cima del Monte della Luna.
Che cosa cercavano? Che cosa si dicevano?

Annette De La Vega

La fiaba è stata illustrata dalla disegnatrice Gioia C.

   

 

   

 
 
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